Lo Zimbabwe è una destinazione poco conosciuta e ben pochi saprebbero localizzarlo sulla cartina dell‘Africa. Eppure è qui che si trovano le magiche Victoria Falls, è dallo Zimbabwe che si può ammirare l’imponente muro d’acqua che si getta nelle gole.
Lo Zimbawe è una destinazione ideale per un primo viaggio sul continente africano: la gentilezza dei suoi abitanti, la sicurezza sulle strade e nelle città, l’abbondanza della fauna, la bellezza dei paesaggi, le vestigia di antichi imperi fanno di questo paese uno dei più piacevoli da percorrere in macchina ed in famiglia.
Per coloro che amano il campeggio e sono ben equipaggiati tutti i parchi nazionali propogono dei posti di campeggio con strutture un po’ vetuste, ma sempre posizionati in aree interessanti o dai paesaggi spettacolari.
Da non perdere, le Victoria Falls, le pitture rupestri (Matopos), i mitici parchi nazionali (Hwange, Mana Pools e Gonarezhou), il suo lago Kariba dove navigare e pescare il Tiger Fish, le escursioni nelle Eastern Highlands, il sito archeologico di Great Zimbabwe
Zimbabwe-Map

Il parco nazionale di Chizarira

ChizariraChizarira, uno dei parchi meno visitati e meno conosciuti del paese. In batonga, la lingua locale, Chiazarira significa ostacolo. Ed in effetti qui vi trovate in cima della vertiginosa scarpata che domina la valle dello Zambesi.
Qui gli animali sono timidi, li si scorgono raramente durante un game drive in 4x4, si viene qui per ammirare paesaggi spettacolari e per addentrarsi a piedi (scortati da guide professionali armate) in questo bush abitato da animali difficili da scorgere ma ben presenti e che lasciano tracce sul suolo e la vegetazione.

Gli altopiani del Eastern Higlands.

easternhighlandsLa regione di  Nyanga, dai paesaggi stupefacenti, più che un’area di wilderness è una zona  che si presta al riposo e  alla contemplazione. Si possono fare delle belle escursioni a piedi senza l’accompagnamento di una guida armata, ci si può cimentarsi nell’arte della pesca alla mosca, fare delle belle passeggiate a cavallo …
Nella regione si trova il parco nazionale di Nyanga, le Mtarazi Falls, il World’s View, il monte Inyanganie (il più alto in Zimbabwe) e la regione dei laghi chiamata Conemara per la sua somiglianza ai laghi in Irlanda.

Il parco nazionale del Gonarezhou

gonarezhouIl parco nazionale del Gonarezhou è il secondo parco in taglia di superficie dopo Hwange NP. E stato creato nel 1975 ma fu chiuso durante le guerre civili in Zimbabwe e in Mozambico. Il suo terreno è composto da vastissimi ‘veld’ pianure punteggiate da baobab ed arbusti. Durante gli anni ‘50 al fine di creare un corridoio esente di mosche tsè tsè e per proteggere i grandi capi di bestiame allevati poco più a nord questa zona fu oggetto di una decimazione sistematica della fauna, questa è la ragione per la quale gli animali in questo parco sono particolarmente restii a farsi osservare dagli uomini. Un punto molto suggestivo dove si può ammirare un panorama unico in Zimbabwe è il Chilojo Cliff, grandi falesie di arenaria rossa a strapiombo sulla Runde River..

Il parco nazionale di Hwange

hwangeIl parco é situato sulla frontiera delle sabbie del Kalahari. Questa regione fu originariamente popolata dai San Bushmen, le uniche persone capaci di vivere in queste regioni poiché le altre popolazioni Bantu giudicavano l’area troppo ostile e secca per viverci in permanenza. E’ nel 19 secolo che i Ndebele, tribù d’origine Ngumi, iniziarono a cacciare le antilopi su queste terre. Con l’arrivo dei Bianchi, la caccia fu praticata all’eccesso ed il parco fu creato nel 1929 dichiarando 14560 kmq area protetta. Con la creazione di 60 punti d’acqua artificiali,la concentrazione di animali in Hwange divenne una delle più grandi in Africa australe.

Il lago Kariba

kariba

Uno dei più grandi laghi artificiali creato negli anni ‘50, Kariba ha una superficie di 5000 km2, 280km di lungo. Vi si è creata un’intesa attività peschereccia, industriale e soprattutto turistica, rendendo Kariba la destinazione principale per le vacanze dei zimbabwani.

La città di Kariba fu creata nel 1954 per alloggiare gli operai impegnati alla costruzione della diga. Questa costruzione non fu ben accolta dalla popolazione locale batonka che dovette abbandonare i villaggi tradizionali per crearne dei nuovi più alti. Si dice che i batonka, per impedire la costruzione della diga, abbiano invocato la divinità Nyaminyami, la divinità del fiume a testa di pesce e corpo di serpente, ed infatti numerosi incidenti e delle piogge incredibilmente violente rallentarono notevolmente la progressione dei lavori. La diga fu terminata nel 1959 e la popolazione è persuasa che il Nyaminyami sia sempre nei paraggi.

Il parco nazionale di Mana Pools

ManaPoolsIl parco nazionale di Mana Pools é situato lungo le rive del fiume Zambesi, sulla riva a nord si trova la Zambia. E aperto durante la stagione secca, da maggio a novembre. Se prendete il tempo di osservare intorno a voi Mana Pool é probabilmente il più bel parco d’Africa australe con i suoi grandi alberi sempre verdeggianti: gli annatrees e sausagetree che attirano gli elefanti ghiotti di frutti pronti a mettersi sulle zampe posteriori per raggiungere i frutti più maturi. Qui incontrerete licaoni, leoni, leopardi, grandi branchi di bufali ed elefanti ovunque. Colori e luci belle in qualsiasi epoca dell’anno..

Il parco nazionale di Matopos

MatoposI Shona considerano Matopos come un luogo sacro. Non é quindi sorprendente sentire alleggiare nei dintorni un’atmosfera di mistero e magia. Durante i diversi secoli la regione é stata occupata dai boscimani; ne sono la prova le centinaia rappresentazioni rupestri che ornano le pareti delle grotte nascoste tra le colline. Le rocce in equilibrio, le famose balancing rocks, sono il pittoresco risultato di scivolamenti tettonici e dell’erosione naturale. Matopos offre una grande diversità di fauna tra i quali alcuni rinoceronti bianchi. Spettacolare panorama dal World View, ultima dimora terrestre di Cecile Rodhes.

Il parco nazionale di Matusadona

matusadonaDall’alto della scarpata dello Zambesi si possono vedere le grandi pianure del Matusadona che si estendono fino al lago. Sono percorse da grandi corsi d’acqua come l’Ume River e la Sanyati River. Una densa popolazione di animali percorrono queste pianure e a volte si nascondono nelle colline. Ci sono alcuni bei posti dove campeggiare, e se di notte sentite il ruggito dei leoni  non uscite dalle tende!

Victoria Falls

victoriafallsVictoria, le cascate furono battezzate cosi da Livingstone in onore della regina d’Inghilterra! Per i Makalolos, tribù locale, il nome Victoria non significa niente. Questa meraviglia naturale, faglia lunga di 1700 m ed alta 95 m, il quale vapore si eleva alto nel cielo, inspiro’ a questa popolazione un nome ben più appropriato: ‘Mosi-oa-Tunya’ (il fumo che gronda).
Attività possibili a Victoria Falls: visita delle cascate, crociere sullo Zambesi, safari fotografici in 4x4, rafting (se il livello d’acqua lo consente), canoe, bunji jumping, volo in elicottero...

Great Zimbabwe

Great Zimbabwe

Barbarossa scrisse nel 1517 a proposito della costa Mozambicana : « Passata questa terra, lontano verso l’interno, si trova il grande regno di Banapetapos, appartenente ai guerrieri neri, nudi della testa alla cintura. » Questi antenati dei Shonas svilupparono un piccolo villaggio in un impero. Una città organizzata e piena di risorse nacque nel XI secolo e mori nel XVIII. La parola Zimbabwe potrebbe avere origini shonas : grande casa di pietra. La regione circostante é magnifica ed il sito storico uno tra i più impressionanti d’Africa Centrale Australe.

Perchè scegliere Sikiliza ?

Culla dell’’umanità e terra dai mille volti, l’Africa non la si può ignorare ed una volta conosciuta non la si può dimenticare.
Esplorare questo continente, vivere al ritmo delle stagioni, ripercorrere le piste polverose tracciate dai nostri antenati, ammirare l’abbondante fauna, realizzare un sogno di viaggio … questo è quello che Sikiliza sa fare al meglio, lo facciamo con voi … per voi!

Ancora un ringraziamento per la qualità della preparazione del viaggio. Tutto era perfetto. Oltre che all’abbondante fauna africana, abbiamo...